YOKO ONO

The Yoko Ono Film Festival

Roma | 23-27 Ottobre 2018

Yoko Ono.

Yoko Ono è un artista il cui lavoro spinge il pubblico a forzare la comprensione dell’arte e del mondo che ci circonda. Fin dall’inizio della sua carriera è stata all’avanguardia dell’arte concettuale, con un lavoro che ha incluso performance, istruzioni, installazioni, film, musica e scrittura.

Ono è nata a Tokyo nel 1933 e si è trasferita a New York nel 1953, seguendo i suoi studi di filosofia iniziati in Giappone. Alla fine degli anni ’50, era già parte di collettivi di avanguardie artistiche Newyorkesi. Nel 1960, aprì il suo loft di Chambers Street, dove lei e La Monte Young presentarono una serie di spettacoli radicali e realizzarono alcune delle loro prime opere concettuali. Nel 1961, fece una mostra personale del suo Instruction Paintings alla leggendaria AG Gallery di George Maciunas a New York, e più tardi quell’anno, eseguì un concerto da solista alla Carnegie Recital Hall con opere rivoluzionarie che coinvolgevano movimento, suono e voce. Nel 1962, tornata a Tokyo, ha esposto le sue Istruzioni per i dipinti al Sogetsu Art Center. Nel 1964, Ono eseguì Cut Piece a Kyoto e Tokyo e pubblicò Grapefruit, un libro di selezione dei suoi pezzi di istruzione concettuale.

Alla fine di quell’anno, tornò a New York. Nel 1965, ha eseguito Cut Piece durante il suo concerto al Carnegie Recital Hall, Bag Piece durante un evento solista per il Perpetual Fluxus Festival, e ha eseguito Sky Piece for Jesus Christ durante il concerto di Fluxorchestra al Carnegie Recital Hall nel settembre dello stesso anno. Nel 1966, ha realizzato la prima versione di Film No. 4 (Bottoms) e l’installazione collaborativa The Stone, alla Judson Gallery. Nell’autunno del 1966, fu invitata a partecipare al Destruction in Art Symposium a Londra, e più tardi quell’anno e nell’anno seguente tenne mostre personali alla Indica Gallery e alla Lisson Gallery. Durante questo periodo, ha anche eseguito numerosi concerti in tutta l’Inghilterra.

Nel 1969, insieme a John Lennon, ha realizzato Bed-In e la campagna per la pace War is Over (if you want it). Yoko Ono viaggia ogni anno in Islanda per l’illuminazione della sua IMAGINE PEACE TOWER, che ha creato nel 2007 come installazione permanente sull’isola islandese di Viðey. Continua a lavorare instancabilmente per la pace con la sua campagna IMAGINE PEACE.

Oggi, Ono è ampiamente riconosciuta per i suoi film rivoluzionari e la sua musica radicale, le registrazioni, i concerti e la sua performance art. I suoi film Fly, “RAPE” e Film No. 4, per citarne alcuni, sono considerati classici cinematografici d’avanguardia del 20° secolo, e la sua musica è stata riconosciuta come la genesi di gran parte della nuova ondata di forme musicali che hanno fatto il giro del mondo.

Ono ha esposto le sue opere in tutto il mondo, incluse anche importanti mostre itineranti, biennali e triennali. Nel 2009, ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera alla Biennale di Venezia. Le sue principali mostre hanno incluso YES YOKO ONO (2000 – 2001), mostra itinerante presentata negli Stati Uniti, in Giappone, Canada e Corea organizzata dalla Japan Society di New York, e YOKO ONO: HALF-A- WIND SHOW – A RETROSPECTIVE (2013) alla Schirn Kunsthalle di Francoforte e al Museo d’Arte Moderna della Louisiana in Danimarca, alla Kunsthalle Krems in Austria e al Guggenheim Bilbao. YOKO ONO: ONE WOMAN SHOW, 1960-1971 è stata presentata al Museum of Modern Art di New York nel maggio 2015. Anche nel 2015, Ono ha tenuto mostre personali al Museum of Contemporary Art di Tokyo (MOT), FAURSCHOU FOUNDATION BEIJING, e ha aperto una grande retrospettiva, YOKO ONO: Lumière de L’aube al MAC Lyon in Francia. Nel 2016, l’installazione permanente di Ono, SKYLANDING, è stata inaugurata nel Jackson Park di Chicago, seguita da una mostra personale al Museo Macedone di Arte Contemporanea di Salonicco, in Grecia, nello stesso anno.

Nel 2017, Ono ha presentato il suo lavoro YOKO ONO: Four Works for Washington and the world al Museo Hirshhorn e allo Sculpture Garden, al Prospect.4 a New Orleans, alla Tate Modern, al C3A Centro de Creación Contemporánea, mentre la sua one-person exhibition, YOKO ONO: TRANSMISSION è stata ospitata al Kunsthal di Charlottenborg. Una nuova versione del lavoro di Ono, ONOCHORD, è stata presentata all’inizio di quest’anno al faro di Henningsvaer a Lofoten, in Norvegia. Attualmente, Double Fantasy – John & Yoko è in mostra al Museum of Liverpool. Le prossime mostre nel 2018 includono quelle al Nieuwe Kerk di Amsterdam, al Mori Art Museum di Tokyo, e al Museum der bildenden Künste (MdbK) di Lipsia.

Sito web ufficiale di Yoko Ono: imaginepeace.com

The Yoko Ono Film Festival.

In occasione di VIDEOCITTÀ, STUDIO STEFANIA MISCETTI e 2RC Edizioni d’Arte sono liete di presentare The Yoko Ono Film Festival, una retrospettiva di film e video arte di Yoko Ono.

Oltre 22 anni dopo la prima edizione del festival, resa possibile grazie al sostegno del Comune di Roma e presentata al Palazzo delle Esposizioni nell’ambito di Projected Artists – Obiettivo Roma, il festival del cinema d’avanguardia di Yoko Ono ritorna nella capitale in un formato più ampio.

The Yoko Ono Film Festival presenta 14 opere di video arte della carriera dell’artista, tutte prodotte tra il 1966 e il 1982, una selezione curata dalla American Federation of Arts e precedentemente presentata al Whitney Museum of American Art di New York nel 1991. Questo corpo principale di video arte è completato da tre recenti film mai visti prima in Italia: Painting to Shake Hands, ARISING e Bad Dancer, tutti prodotti in un periodo di tre anni dal 2011 al 2013. Questi pezzi prenderanno saranno il focus di un evento speciale che si terrà presso lo Studio il 23 ottobre.

The Yoko Ono Film Festival è il settimo progetto in cui l’artista e lo Studio hanno lavorato insieme, seguendo: A Piece of Sky (1993); Lighting Piece (1995); la già citata partecipazione a Projected Artists nel 1996; le proiezioni in Piazza del Popolo per Capodanno 1998; e infine, I’ll Be Back e SMILE al MACRO Testaccio (2010).

Yoko Ono è tra i principali esponenti del movimento Fluxus e dell’arte concettuale; dagli anni ’60 ha costruito la sua pratica artistica sulla multidisciplinarità, esprimendosi attraverso la musica, la scrittura, la pittura, il disegno e l’installazione. Le opere presentate sono caratterizzate dalla varietà dei loro approcci formali e rivelano i numerosi aspetti di una pratica multiforme: un impegno per le questioni sociali, il materiale autobiografico, l’attivismo politico, le rappresentazioni musicali e il femminismo.

La produzione cinematografica di Ono – a sua volta una pietra miliare nel cinema americano d’avanguardia – si è sempre distinta per il suo timbro concettuale radicale. Il corpo ha un ruolo centrale, sia come oggetto nel punto di vista che come portatore di uno sguardo – una tensione creata dall’artista per rendere lo spettatore partecipante attivo, nel dialogo con le immagini e nella costruzione del lavoro.

The Yoko Ono Film Festival fa parte di “Cinema 4.0”, un programma di eventi che si svolgono in gallerie, istituti culturali e fondazioni di arte contemporanea promossi da VIDEOCITTÀ – evento diffuso ideato da Francesco Rutelli, Presidente dell’ANICA, che invaderà la Capitale dal 19 al 28 ottobre, in concomitanza con la Festa del Cinema di Roma e con il Mercato Internazionale dell’Audiovisivo (MIA), volto a unire e far dialogare mondi creativi e produttivi dell’immagine in movimento attraverso il coinvolgimento del grande pubblico e a creare la possibilità di far emergere le capacità che sono proprie di questi mondi nel generare lavoro, valorizzare professionalità radicate nel Cinema e nell’Audiovisivo, far affermare nuovi mestieri ed iniziative imprenditoriali e creative.

 

Download comunicato stampa (italiano, PDF)

The Yoko Ono Film Festival

23-27 Ottobre 2018
allo STUDIO STEFANIA MISCETTI

Programma proiezioni.

Giorno 1 – Martedì 23 Ottobre 2018

ARISING

}

18:00 | 18:30 | 19:00 | 19:30 | 20:00 | 20:30 | 21:00 | 21:30

Film info

2013
di Yoko Ono
Regia: Yoko Ono
Colore, stereo
Durata: 14’53”

Sulle note di Yoko Ono modelli di corpi femminili sono lasciati bruciare a largo di un’isola nella laguna veneta. ARISING è un’installazione, presentata per la prima volta in PERSONAL STRUCTURES, evento collaterale della 55esima Biennale di Venezia promosso dalla Global Art Affairs Foundation a Palazzo Bembo, in cui il video fu accompagnato dall’invito rivolto a donne di ogni età e provenienza, di inviare all’artista un’immagine dei loro occhi, a testimonianza universale delle violenze da loro subite.

Painting To Shake Hands

}

18:18 | 18:48 | 19:18 | 19:48 | 20:18 | 20:48| 21:18 | 21:48

Film info

2012
di Yoko Ono
Regia: Yoko Ono
Colore, muto
Durata: 5’04”

Girato originariamente nel 2012 per Into the Light, esposizione dedicata all’artista presso la Serpentine Gallery di Londra, ma realizzato in seguito per il portale Sedition, il film trae origine dalle istruzioni contenute nel suo Grapefruit, pubblicato per la prima volta nel 1964.

Bad Dancer

}

18:26 | 18:56 | 19:26 | 19:56 | 20:26 | 20:56 | 21:26 | 21:56

Film info

2013
di Yoko Ono
Regia: Ben Dickinson
Colore, stereo
Durata: 3’04”

Video musicale per il primo estratto dall’album dei Plastic Ono Band, Take Me to the Land of Hell (2013), Bad Dancer ritrae l’artista insieme a numerosi personaggi della scena newyorkese danzare in uno spazio argenteo e include alcuni riferimenti ad opere realizzate dall’artista, come Film No. 1 (Match), Ceiling Painting e Touch Me.

Giorno 2 – Mercoledì 24 Ottobre 2018

Film No. 4 (Bottoms)

}

16:00

Film info

1966/1967
di Yoko Ono
Regia: Yoko Ono
Bianco e nero, mono
Durata: 78’51″

Versione estesa di un progetto realizzato in precedenza, nasce dalla volontà di realizzare una petizione in cui le firme vengano sostituite dal corpo dei firmatari. Una lunga serie di close-up sui fondoschiena satura l’inquadratura, annullando lo sfondo e dividendo lo schermo in quattro sezioni. Il movimento e le particolarità anatomiche dei protagonisti attribuiscono varietà alla struttura formale. Fanno da colonna sonora le impressioni e i commenti dei partecipanti, esponenti della scena londinese chiamati a raccolta tramite passaparola.

“RAPE”

}

17:20

Film info

1968
di John Lennon e Yoko Ono
Regia: John Lennon e Yoko Ono
Colore, mono
Durata: 59’48″

Eva Majlath è seguita incessantemente dal cameraman Nic Knowland, che seguendo le istruzioni già delineate dall’artista nel 1968, riprende per due giorni la giovane donna, noncurante della sua privacy, invadendone senza sosta gli spazi personal

Two Virgins

}

18:21

Film info

1968
di John Lennon e Yoko Ono
Regia: John Lennon e Yoko Ono
Colore, stereo
Durata: 18’47”

Sulle note del loro album omonimo e di suoni ambientali, le figure di Yoko Ono e John Lennon si sovrappongono fino a fondersi in un’unica immagine.

Apotheosis

}

18:40

Film info

1970
di John Lennon
Regia: John Lennon e Yoko Ono
Colore, mono
Durata: 17’49”

Lungo piano-sequenza che a partire dai volti di John Lennon e Yoko Ono si muove a rivelare, dall’alto di un pallone aerostatico, il desolato panorama invernale su Laveham (Sussex) fino ad attraversare le nubi e a raggiungere un cielo luminoso e assolato, in un’atmosfera quasi paradisiaca.

Giorno 3 – Giovedì 25 Ottobre 2018

Film No. 5 (Smile)

}

16:00

Film info

1968
di Yoko Ono
Regia: Yoko Ono
Colore, mono
Durata: 49’21”

Yoko Ono ritrae con una macchina ad alta velocità il sorriso di John Lennon nel suo giardino di Kenwood, elevandolo a emblema del sorriso di tutti gli abitanti del mondo. Lo scorrere di queste immagini a ridotta velocità è accompagnato da rumori ambientali. Gli spettatori sono invitati ad accompagnare la rappresentazione con musica dal vivo.

Bed Peace

}

16:51

Film info

1970
di John Lennon e Yoko Ono
Regia: John Lennon e Yoko Ono
Colore, mono
Durata: 70’55″

Il film ripercorre la settimana che Yoko Ono e John Lennon, in segno di protesta contro la guerra del Vietnam, scelsero di trascorrere a letto nella loro camera d’albergo a Montreal, nel maggio del 1969, tra dibattiti di carattere politico e interventi di amici, tra i quali tra i quali Timothy Leary, Allen Ginsberg, giornalisti e fotografi accorsi per documentare l’evento.

Fly

}

18:03

Film info

1970
di Yoko Ono
Regia: John Lennon e Yoko Ono
Colore, mono
Durata: 24’00”

Il corpo immobile di una giovane donna viene svelato da una serie di primi piani che seguono il movimento di una mosca. Il corpo femminile, si presenta come un paesaggio frammentato, osservato con sottile umorismo dallo sguardo di un animale e non in quanto oggetto di desiderio maschile. La voce di Yoko Ono accompagna il video, assecondando l’esplorazione dell’insetto.

Freedom

}

18:28

Film info

1971
di Yoko Ono
Regia: Yoko Ono
Colore, mono
Durata: 1’05″

Realizzato per il Chicago Film Festival del 1971, il film ritrae a rallentatore il tentativo dell’artista di strappare con movimenti deliberatamente teatrali il suo reggiseno, terminando senza rivelarci l’esito dell’azione.

Erection
 

}

18:30

Film info

1971
di John Lennon
Regia: John Lennon e Yoko Ono
Colore, stereo
Durata: 17’17”

Nato da un’idea di John Lennon, il film è costituito da fotografie che documentano da un unico punto di vista la costruzione del London International Hotel, tra il 1970 e il 1971. La colonna sonora, tratta dall’album Fly di Yoko Ono, include i rumori ambientali prodotti dal cantiere in costruzione.

The Museum Of Modern Art Show

}

18:49

Film info

1970
di Yoko Ono
Regia: Yoko Ono
Colore, mono
Durata: 8’47″

Il film racconta le reazioni del pubblico accorso al Museum of Modern Art per visitare un’immaginaria retrospettiva dedicata a Yoko Ono, annunciata dall’artista attraverso i quotidiani. Gli avventori, giunti al museo, trovano ad attenderli solo un cameraman, incaricato dall’artista di documentare i sentimenti provocati dall’assenza dell’esposizione.

Sisters, O Sisters (Live at The Apollo Theatre)

}

18:59

Film info

1971
di Yoko Ono
Regia: John Lennon e Yoko Ono
Colore, mono
Durata: 3’55”

Yoko Ono, John Lennon, Jerry Rubin, Chris Osborne ed Eddie Mottau eseguono il brano Sisters, O Sisters, apparso per la prima volta sull’album del 1972 di John Lennon e Yoko Ono Some Time in New York, durante il concerto di beneficenza per i disordini della prigione di Attica, il 17 dicembre 1971, presso l’Apollo Theatre di Harlem, a New York.

Woman
 

}

19:04

Film info

1981
di John Lennon
Regia: Yoko Ono
Colore, stereo
Durata: 3’36″

Realizzato in seguito alla scomparsa di John Lennon, il video illustra il singolo estratto dall’album Double Fantasy di John Lennon del 1980, con filmati amatoriali che ritraggono la coppia e immagini private di Yoko Ono.

Goodbye Sadness

}

19:09

Film info

1981
di Yoko Ono
Regia: Yoko Ono
Colore, stereo
Durata: 2’36”

Realizzato in seguito alla scomparsa di John Lennon, il video illustra il singolo estratto dall’album Season of Glass di Yoko Ono del 1981, con filmati amatoriali che ritraggono la coppia e immagini private di Yoko Ono.

Walking On Thin Ice

}

19:14

Film info

1982
di Yoko Ono
Regia: Yoko Ono
Colore, stereo
Durata: 5’58”

Realizzato in seguito alla scomparsa di John Lennon, il video illustra il singolo estratto dall’album Season of Glass di Yoko Ono del 1981, con filmati amatoriali che ritraggono la coppia e immagini private di Yoko Ono.

Giorno 4 – Venerdì 26 Ottobre 2018

Film No. 4 (Bottoms)

}

16:00

Film info

1966/1967
di Yoko Ono
Regia: Yoko Ono
Bianco e nero, mono
Durata: 78’51″

Versione estesa di un progetto realizzato in precedenza, nasce dalla volontà di realizzare una petizione in cui le firme vengano sostituite dal corpo dei firmatari. Una lunga serie di close-up sui fondoschiena satura l’inquadratura, annullando lo sfondo e dividendo lo schermo in quattro sezioni. Il movimento e le particolarità anatomiche dei protagonisti attribuiscono varietà alla struttura formale. Fanno da colonna sonora le impressioni e i commenti dei partecipanti, esponenti della scena londinese chiamati a raccolta tramite passaparola.

“RAPE”

}

17:20

Film info

1968
di John Lennon e Yoko Ono
Regia: John Lennon e Yoko Ono
Colore, mono
Durata: 59’48″

Eva Majlath è seguita incessantemente dal cameraman Nic Knowland, che seguendo le istruzioni già delineate dall’artista nel 1968, riprende per due giorni la giovane donna, noncurante della sua privacy, invadendone senza sosta gli spazi personal

Two Virgins

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18:21

Film info

1968
di John Lennon e Yoko Ono
Regia: John Lennon e Yoko Ono
Colore, stereo
Durata: 18’47”

Sulle note del loro album omonimo e di suoni ambientali, le figure di Yoko Ono e John Lennon si sovrappongono fino a fondersi in un’unica immagine.

Apotheosis

}

18:40

Film info

1970
di John Lennon
Regia: John Lennon e Yoko Ono
Colore, mono
Durata: 17’49”

Lungo piano-sequenza che a partire dai volti di John Lennon e Yoko Ono si muove a rivelare, dall’alto di un pallone aerostatico, il desolato panorama invernale su Laveham (Sussex) fino ad attraversare le nubi e a raggiungere un cielo luminoso e assolato, in un’atmosfera quasi paradisiaca.

Giorno 5 – Sabato 27 Ottobre 2018

Film No. 5 (Smile)

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16:00

Film info

1968
di Yoko Ono
Regia: Yoko Ono
Colore, mono
Durata: 49’21”

Yoko Ono ritrae con una macchina ad alta velocità il sorriso di John Lennon nel suo giardino di Kenwood, elevandolo a emblema del sorriso di tutti gli abitanti del mondo. Lo scorrere di queste immagini a ridotta velocità è accompagnato da rumori ambientali. Gli spettatori sono invitati ad accompagnare la rappresentazione con musica dal vivo.

Bed Peace

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16:51

Film info

1970
di John Lennon e Yoko Ono
Regia: John Lennon e Yoko Ono
Colore, mono
Durata: 70’55″

Il film ripercorre la settimana che Yoko Ono e John Lennon, in segno di protesta contro la guerra del Vietnam, scelsero di trascorrere a letto nella loro camera d’albergo a Montreal, nel maggio del 1969, tra dibattiti di carattere politico e interventi di amici, tra i quali tra i quali Timothy Leary, Allen Ginsberg, giornalisti e fotografi accorsi per documentare l’evento.

Fly

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18:03

Film info

1970
di Yoko Ono
Regia: John Lennon e Yoko Ono
Colore, mono
Durata: 24’00”

Il corpo immobile di una giovane donna viene svelato da una serie di primi piani che seguono il movimento di una mosca. Il corpo femminile, si presenta come un paesaggio frammentato, osservato con sottile umorismo dallo sguardo di un animale e non in quanto oggetto di desiderio maschile. La voce di Yoko Ono accompagna il video, assecondando l’esplorazione dell’insetto.

Freedom

}

18:28

Film info

1971
di Yoko Ono
Regia: Yoko Ono
Colore, mono
Durata: 1’05″

Realizzato per il Chicago Film Festival del 1971, il film ritrae a rallentatore il tentativo dell’artista di strappare con movimenti deliberatamente teatrali il suo reggiseno, terminando senza rivelarci l’esito dell’azione.

Erection
 

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18:30

Film info

1971
di John Lennon
Regia: John Lennon e Yoko Ono
Colore, stereo
Durata: 17’17”

Nato da un’idea di John Lennon, il film è costituito da fotografie che documentano da un unico punto di vista la costruzione del London International Hotel, tra il 1970 e il 1971. La colonna sonora, tratta dall’album Fly di Yoko Ono, include i rumori ambientali prodotti dal cantiere in costruzione.

The Museum Of Modern Art Show

}

18:49

Film info

1970
di Yoko Ono
Regia: Yoko Ono
Colore, mono
Durata: 8’47″

Il film racconta le reazioni del pubblico accorso al Museum of Modern Art per visitare un’immaginaria retrospettiva dedicata a Yoko Ono, annunciata dall’artista attraverso i quotidiani. Gli avventori, giunti al museo, trovano ad attenderli solo un cameraman, incaricato dall’artista di documentare i sentimenti provocati dall’assenza dell’esposizione.

Sisters, O Sisters (Live at The Apollo Theatre)

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18:59

Film info

1971
di Yoko Ono
Regia: John Lennon e Yoko Ono
Colore, mono
Durata: 3’55”

Yoko Ono, John Lennon, Jerry Rubin, Chris Osborne ed Eddie Mottau eseguono il brano Sisters, O Sisters, apparso per la prima volta sull’album del 1972 di John Lennon e Yoko Ono Some Time in New York, durante il concerto di beneficenza per i disordini della prigione di Attica, il 17 dicembre 1971, presso l’Apollo Theatre di Harlem, a New York.

Woman
 

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19:04

Film info

1981
di John Lennon
Regia: Yoko Ono
Colore, stereo
Durata: 3’36″

Realizzato in seguito alla scomparsa di John Lennon, il video illustra il singolo estratto dall’album Double Fantasy di John Lennon del 1980, con filmati amatoriali che ritraggono la coppia e immagini private di Yoko Ono.

Goodbye Sadness

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19:09

Film info

1981
di Yoko Ono
Regia: Yoko Ono
Colore, stereo
Durata: 2’36”

Realizzato in seguito alla scomparsa di John Lennon, il video illustra il singolo estratto dall’album Season of Glass di Yoko Ono del 1981, con filmati amatoriali che ritraggono la coppia e immagini private di Yoko Ono.

Walking On Thin Ice

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19:14

Film info

1982
di Yoko Ono
Regia: Yoko Ono
Colore, stereo
Durata: 5’58”

Realizzato in seguito alla scomparsa di John Lennon, il video illustra il singolo estratto dall’album Season of Glass di Yoko Ono del 1981, con filmati amatoriali che ritraggono la coppia e immagini private di Yoko Ono.

Festival venue / About.

The Yoko Ono Film Festival è ospitato da STUDIO STEFANIA MISCETTI.

Indirizzo Studio:
Via delle Mantellate 14 – 00165 Romay

Opening:
Martedì 23 Ottobre 2018 | 18.00

Orari festival / proiezioni:
Martedì 23 Ottobre 2018 | 18.00-22.00
Da Mercoledì 24 a Sabato 27 | 16.00-20.00

Entrata libera.

Contatti:
telfax: +39 06 68805880
email: info@studiostefaniamiscetti.com

Studio Miscetti Video è un progetto di STUDIO STEFANIA MISCETTI e un’esplorazione curatoriale di linguaggi video nell’arte contemporanea. Dal 1986, lo Studio ha invitato molti artisti a realizzare, installare e proiettare opere video nello spazio della galleria STUDIO STEFANIA MISCETTI, nonché in musei d’arte contemporanea e spazi pubblici, spesso con il supporto e il patrocinio di istituzioni culturali locali e internazionali.

Nel 1996 lo Studio è stato pioniere nella proiezione di opere di artisti su edifici storici con la serie Projected Artists a Roma, seguita da ulteriori proiezioni anche a Firenze, con interventi di Yoko Ono, Nancy Spero, Doris Bloom, William Kentridge, Paolo Canevari e Maurizio Pellegrin. Il progetto Projected Artist: Obiettivo Roma ha incluso come evento collaterale la prima edizione italiana di The Yoko Ono Film Festival, organizzata da STUDIO STEFANIA MISCETTI al Palazzo delle Esposizioni di Roma.

Nel 2006 lo Studio ha iniziato a curare e produrre la rassegna collettiva di video art al femminile SHE DEVIL, giunta oltre la sua decima edizione. SHE DEVIL è una collezione di video arte che riunisce un vasto numero di curatrici e artiste internazionali, dall’emergente all’artista consolidata, fornendo una vera piattaforma di linguaggi di video arte ed un’analisi approfondita del mondo femminile, esplorando diversi argomenti ad ogni edizione.

Studio Miscetti ha anche ospitato progetti di video arte di Marina Abramovic, Orlan, Alfredo Jaar, Adrian Tranquilli, Gian Domenico Sozzi, Piero Steinle e Maurizio Pellegrin, tra gli altri.

Direzione: Stefania Miscetti

Nel corso degli anni, sono stati Assistenti alla Direzione: Antonia Alampi, Daniela Cascella, Alexandra Corradini, Dobrila Denegri, Francesco Diaz, Tiziana Di Caro, Giulia Di Costanzo, Laura Giorgini, Veronica He, Pia Lauro, Elena Giulia Rossi, Valerio Santoro, Chiara Vigliotti.

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STUDIO STEFANIA MISCETTI
STUDIO MISCETTI VIDEO
Via delle Mantellate 14, 00165 Rome, Italy
  +39 06 6880.5880 phone/fax
  info@studiostefaniamiscetti.com
  facebook.com/studiostefaniamiscetti
  @studiostefaniamiscetti

SHE DEVIL
PROJECTED ARTISTS
ORLAN TECHNOBODY A MACRO NIZZA
YOKO ONO SMILE A MACRO TESTACCIO
YOKO ONO LIGHTING PIECE FIRENZE
YOKO ONO FILM FESTIVAL 1996
YOKO ONO + PAOLO CANEVARI NYE
PAOLO CANEVARI BURNING MEIN KAMPF
VALIE EXPORT
7 K-NIGHTS
EREWHON
PRIMA PUNTATA

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